
pag 311 - Trad. Rota Sperti S. Mondadori 2004
Grazie a questo libro ho scoperto di essere nel mio piccolo una culture jammer :P ! A parte gli scherzi ho trovato degli spunti molto interessanti di riflessione, soprattutto a livello di macro-attivismo. L'ho letto durante questo periodo di crisi nera globale che stiamo attraversando e mi piacerebbe sapere Lasn cosa dice ora, proprio lui che aspettava, per il grande salto, o un cataclisma geologico oppure un trracollo economico. Questo libro inoltre lascia molto spazio alla speranza. La speranza che, dallo stato delle cose, almeno le grandi corporation ne possano uscire sconfitte a favore di un sistema più controllabile e sostenibile sotto ogni aspetto (e soprattutto perseguibile in caso di illegalità) . Sarò un'illusa ma questa speranza ha forse anche un nome ( Obama?). Si è già opposto alle lobby americane in favore della gente, da non crederci! Forse anche questo fa parte della grande occasione che l'essere scesi così in basso ci sta offrendo.
in sintesi da Ibs.it
Unendo scritti e opere visive, Lasn invita i cittadini del mondo occidentale, massificato e mercificato, a cambiare rotta. E indica anche il modo concreto per cambiare il mondo attuale: agire sul sistema dell'informazione, sulla gestione delle televisioni e sull'industria dell'alimentazione, della moda, delle auto, della musica e sull'organizzazione del potere. Mettendo in discussione il modello consumistico, gli idoli della pubblicità e dei marchi, questo volume mostra come ciascun individuo possa organizzare una resistenza allo strapotere del capitalismo selvaggio, contribuendo a dare vita a un mondo più giusto e più umano.
è un libro bookcrossing, qui il suo
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