
pag 157 - e/o editore - 2008
Trovato nella zona di scambio bookcrossing di Moltrasio (CO) , mi ha attratta dalle prime pagine anche se non è il mio genere. Cioè, il giallo non è il mio genere, le inchieste già mi interessano di più.
Carlotto ha utilizzato questo stile letterario "misto" già con
"le irregolari" ma in questo caso non si raggiunge quel livello.
Alla fine ho trovato poca inchiesta e molto giallo, anche se la lettura è corsa via tutto sommato piacevolmente.
la trama da massimocarlotto.it
Sardegna 2008.
Pierre Nazzari è un disertore ricattato e costretto a fare il lavoro sporco in operazioni segrete o illegali.
Finisce nelle mani di una struttura parallela al servizio di un comitato d’affari locale e viene obbligato a spiare Nina, una giovane ricercatrice veterinaria che studia gli effetti dell’inquinamento bellico sugli animali nella zona del poligono di Salto di Quirra.
Mentre l’ex militare tenta di conquistare la fiducia della giovane donna, il suo passato ritorna per chiudere un conto lasciato in sospeso. Entrambi saranno costretti a giocare una partita complicata e pericolosa il cui premio è la sopravvivenza. Sullo sfondo un mondo di affaristi e politici, ex contractor e strutture di sicurezza privata, militari e industrie di armamenti legati dal grande business della produzione bellica.
Frutto di una lunga e meticolosa inchiesta condotta da Massimo Carlotto e dal gruppo di scrittori uniti nella sigla Mama Sabot, Perdas de Fogu segna il ritorno di Carlotto al grande romanzo d’inchiesta contemporaneo.
Un’indagine mozzafiato con una trama fitta di colpi di scena, il cui protagonista rappresenta una forte novità nel panorama del noir.
Una denuncia coraggiosa dei giochi sporchi che ambienti politici e militari fanno a danno della nostra salute e sicurezza.